Abbronzarsi senza scottarsi, utili consigli per una corretta esposizione al sole

protezione abbronzatura
protezione abbronzatura

L’estate è vita, sole, mare, ma attenzione ad eccedere con l’esposizione al sole. La cosa importante in estate è quella di evitare di scottarsi e dunque esporti al sole gradualmente, applicando sempre e comunque una crema solare in modo uniforme su tutto il corpo ripetendo l’ applicazioni ogni due tre ore anche qualora si sta sotto l’ombrellone o il cielo sembra velato da nuvole. Per evitare di scottarsi, dunque, è bene scegliere una crema protettiva con un fattore alto di protezione, soprattutto quando si è di carnagione bianca. Ecco alcuni utili consigli ed accorgimenti da adottare in vista della prima tintarella, dettate dalla dottoressa Ketty Peris, ovvero la direttrice dell’UOC di dermatologia della Fondazione Policlinico universitario A. Gemelli nonchè ordinario di dermatologia all’Università Cattolica di Roma.

Come già detto, per evitare di scottarsi è bene utilizzare una crema protettiva ad alto fattore ed è questa la prima regola principale per evitare le ustioni solari che, come sappiamo, sono un fattore di rischio di tumori della pelle. Il secondo accorgimento è quello di evitare di prendere il sole in modo eccessivo, prendendolo a piccole dosi, applicando sempre una protezione solare sotto forma di crema, gel, latte e spray in base al proprio gusto; l’importante è mettere sempre il solare ogni volta che ci si espone al sole.

Che sia crema, olio, latte questo deve essere spalmato in modo uniforme su tutto il corpo, evitando di dimenticare di alcune zone che sono esposte come è più di altre, tipo il dorso delle mani, le orecchie e il collo al naso e soprattutto il dorso dei piedi, che spesso vengono tralasciati con la scusa che ci si sporca subito di sabbia, ma intanto rappresentano la zona maggiormente foto esposte e dunque più a rischio scottatura. Come già detto, la crema deve essere applicata ogni due ore, perché non c’è il più sbagliato che mettere la crema appena scesa in piazza e poi credere di essere a posto per tutto il giorno.