Bellezza in gravidanza, è possibile fare la tinta? Attenzione all’Hennè

bellezza gravidanza
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Uno dei tanti dubbi per le donne in gravidanza è quello relativo alla tinta. E’possibile fare la tinta in gravidanza? La risposta è si, purché però i prodotti utilizzati siano prive di allergizzanti o tossiche. Molte donne sono convinte, erroneamente, del fatto che in gravidanza non si possa fare la tinta, così come utilizzare lo smalto o determinati tipi prodotti di cosmetica. Riguardo la tinta, gli esperti sono concordi nel dichiarare che è possibile farla, scegliendo prodotti privi di alcune sostanze potenzialmente allergizzanti o tossiche; sulla base di quanto appena detto, via libera dunque ai colpi di sole o tinte simili, proprio perché non vengono a contatto con la cute, mentre è preferibile prestare attenzione all’uso dell’Hennè, che potrebbe causare dermatiti da contatto.

Secondo quanto riferito da un noto Dirigente medico presso la Clinica dermatologica dell’Università di Milano, Angelo Marzano, sembra che oggi il mercato offra formulazioni molto più delicate rispetto al passato e certe sostanze potenzialmente tossiche contenute nelle tinte, pare che anni siano state eliminate. “Tuttavia il rischio di reazioni allergiche non può mai essere escluso, anche se non si erano mai manifestate prima“, ha aggiunto ancora Angelo Marzano. Qualora si vada dal parrucchiere, sarà bene accertarsi che utilizzi un prodotto che sia privo di PFD, nichel, resorcina ed ammoniaca.

Come già anticipato, via libera dunque alle meches ed ai colpi di sole, visto che la crema decolorante, in questi casi non viene appoggiata sulle cute e dunque non vi è assolutamente nessuna possibilità che possa entrare in circolo, anche se un minimo assorbimento c’è sempre attraverso il fusto del capello. Occhio, invece, all‘hennè che nonostante si tratti di un prodotto naturale ed innocuo per il feto, potrebbe sempre causare dermatiti da contatto e dunque va assolutamente vietato in gravidanza.