Genitori e figli: pidocchi del capo, ecco alcune dritte per riconoscerli

riconoscere i pidocchi bambini
riconoscere i pidocchi bambini

1616I peggiori incubi per le mamme e soprattutto per i bambini è rappresentato dall’ infestazione dei pidocchi del capo, ormai ubiquitari nelle scuole, nelle comunità come asili nido e palestre. Il pidocchio del capo è una specie specializzata nel vivere nella capigliatura umana la quale predilige perlopiù la nuca e l’area sopra le orecchie in cui si svolge il suo intero ciclo vitale; questa specie di pidocchi, che infesta i capelli dei bambini per lo più ma anche degli adulti, non sempre è  in grado di sopravvivere sugli animali perché ha bisogno dell’uomo, del suo sangue di cui si nutre pungendo il cuoio capelluto.

Come risaputo i pidocchi causano prurito il quale non è dovuto alla sporcizia ma proprio alle punture dell’insetto; a tal riguardo va detto che va sfatato il mito secondo cui i pidocchi infestano le persone con una scarsa igiene personale, anzi più i capelli sono puliti più è facile che i pidocchi riescano ad attecchire ed a depositare le proprie uova alla radice degli stessi. Va detto che le uova dei pidocchi possono sopravvivere più a lungo lontano dallo scalpo, ma non sono in grado di maturare e schiudersi se non sono mantenuti a temperatura simile a quella della cute umana e questo significa che molto difficilmente il parassita arriverà sulla testa di un bambino passando attraverso l’ambiente.

Come già abbiamo detto, i pidocchi sono il nemico numero uno delle mamme di bambini che cominciano a frequentare la scuola, proprio perché questo è considerato uno degli ambienti principali dove effettivamente è più facile assoggettarsi alla pediculosi.

Come riconoscerli sulla testa del proprio figlio?

Talvolta le uova del pidocchio possono essere confuse con forfora, ma per comprendere la differenza basterà cercare di eliminarle dal capello con una piccola scossa e mentre la forfora cadrà tranquillamente, l’uovo di pidocchio resterà saldamente incollato al fusto. Ovviamente è un segnale di allarme per i genitori il prurito quindi, ogni volta che vedete il vostro bambino grattarsi la testa bisognerà controllare appunto se non ci sono pidocchi. Un altro sintomo al quale bisogna stare attenti è la presenza di arrossamenti e graffi da grattamento nei punti più infettati che sono la nuca e l’attaccatura dietro l’orecchio.