Malattia di Lyme, perché bisogna stare attenti alle zecche

Malattia di Lyme
Malattia di Lyme

Chi arriverebbe a pensare che il morso di una zecca possa portare alla Malattia di Lyme? Eppure questo è ciò che accade in tanti casi, poiché sono proprio questi insetti, presenti anche in moltissime zone del nostro Paese, a veicolare il morbo, che può avere effetti molto negativi sulla salute.

Ogni anno le Asl di tutta Italia si prodigano allo scopo di sensibilizzare chi vada a fare escursioni e pic-nic in merito alla Malattia di Lyme e alle altre conseguenze negative che possono derivare dal morso di zecca. Anche se sono ancora poche le zone in cui il morbo è stato considerato endemico, è sempre necessario essere vigili per evitare brutte sorprese.

Che cos’è la Malattia di Lyme

La Malattia di Lyme, o borelliosi, è un tipo di patologia che viene trasmessa a causa del morso di una zecca che abbia succhiato il sangue di un animale che avesse il medesimo disturbo. Questa è una patologia che può provocare anche seri problemi al corpo, da quelli neurologici a quelli cardiaci, arrivando anche a determinare l’insorgenza di una sindrome simile a quella artritica.

Il primo sintomo che si verifica dopo il contagio è costituito dalla presenza di un eritema, detto eritema migrante, che tenderà ad allargarsi e ad assumere la tipica forma a bersaglio. Proprio grazie a questo sintomo è possibile intervenire immediatamente e somministrare gli antibiotici che consentono di bloccare il morbo ed evitare che la malattia si estenda nel corpo. Ecco perché bisognerà sempre essere vigili e ricorrere al medico nel caso in cui questo eritema si presenti, anche qualora non abbiate visto alcuna zecca sul vostro corpo.

Come prevenire la Malattia di Lyme

La Malattia di Lyme può essere prevenuta intervenendo sul veicolo della stessa, cioè sulle zecche. Come prima cosa sarebbe bene evitare di essere punti dall’insetto, per questo durante le escursioni in zone particolarmente boschive e frequentate da animali sarebbe consigliato vestirsi con colori chiari, pantaloni lunghi e proteggere il capo con una bandana o un berretto.

Dopo le escursioni cercate sul vostro corpo, prima della doccia, eventuali zecche, soprattutto nelle zone coperte da peli e capelli e a livello delle giunture. Nel caso in cui la zecca vi abbia punto la vedrete, in quanto questo insetto rimane attaccato alla vittima anche per molte ore, allo scopo di nutrirsi. Evitate assolutamente di soffocare la zecca ed estraetela, senza schiacciarla, con una pinzetta, eseguendo un movimento antiorario. Le zecche sono difficili da uccidere e l’unico modo per eliminarle è bruciarle con un accendino.